AS Roma's coach Luciano Spalletti before the Italian Serie A soccer match between AS Roma and UC Sampdoria at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 07 February 2016. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Spesso a decidere le sorti di una stagione fantacalcistica non ci sono solamente aste e gestione delle rose, ma anche un fattore che troppo spesso viene sottovalutato, l'allenatore (reale) che può rivelarsi un vero e proprio valore aggiunto. Ne è la prova Luciano Spalletti, che nelle ultime due stagioni sta regalando enormi bonus a tutti i fanta-allenatori che hanno deciso di puntare sui centravanti da lui allenati. Alcuni lo chiamano "l'amico dei bomber", di certo il feeling che si instaura tra Spalletti e gli attaccanti è il frutto di un sistema di gioco e di una manovra che riescono a favorirne le qualità. Negli anni passati ne avevano beneficiato i vari Di Natale, Iaquinta e Di Michele, recentemente è toccato a due noti centravanti della Serie A. Basti pensare a Edin Dzeko, dopo la sua prima stagione in Serie A aveva collezionato solamente 31 presenze accompagnate da 8 reti; con l'avvento del tecnico di Certaldo Dzeko si è ricordato di essere il centravanti che fu ed è stato messo in condizione di colpire più frequentemente e in maniera più prolifica, concludendo la stagione 2016-2017 con 29 reti in 37 presenze, una vera man santa per tutti quei fanta-allenatori che dopo la disastrosa stagione precedente avevano deciso di puntare ancora su di lui. Discorso simile va fatto per Mauro Icardi, che se ha sempre segnato tanto, in questa stagione sta rendendo al di sopra delle più rosee aspettative, addirittura un gol ogni 90 minuti, numeri che dimostrano la velenosità di uno dei bomber più forti del calcio europeo, che si sta rivelando a dir poco devastante in termini di bonus per il fantacalcio. Non solo fantallenatori in estasi, ma anche i tifosi nerazzurri che sperano di rivedere in Icardi, il loro ultimo grande bomber che fu: Christian Vieri, non uno qualsiasi, il Re dei Bomber, in tutti i sensi.
MagicGol è l'app per fantallenatori che tutti aspettavano.